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CAPOVERDE: La guida di YallaYalla

Regalati una Vacanza a capoverde e parti con la nostra Guida Viaggio per essere informato sulle meraviglie dell'arcipelago.

Capoverde è quell'arcipelago che non ti aspetti. Sta lì, a metà strada tra l'Africa e il Brasile, dieci isole di origine vulcanica sperse nell'Atlantico dove il vento soffia sempre, il sole non si nasconde quasi mai, e il ritmo della vita è scandito dalla musica — la morna, quel genere malinconico e dolce che Cesaria Evora ha portato nel mondo.

Le isole si dividono in due gruppi: Sopravento a nord (Sal, Boavista, Santo Antão, São Vicente, São Nicolau) e Sottovento a sud (Santiago, Fogo, Maio, Brava). Ognuna è diversa dall'altra in modo sorprendente: spiagge desertiche, montagne che sfiorano i 3.000 metri, vulcani attivi, borghi coloniali e una popolazione che ha nel sangue la mescolanza di Africa, Portogallo e Brasile.

Sal: la porta d'ingresso

Sal è l'isola più turistica, quella dove atterrano la maggior parte dei voli dall'Europa. Il paesaggio è desertico e piatto, quasi lunare, ma la spiaggia di Santa Maria — 9 chilometri di sabbia bianca con acqua turchese — ripaga di tutto. Non perdere la piscina naturale di Buracona, un occhio blu scavato nella roccia vulcanica dove la luce crea effetti magici, e le Saline di Pedra de Lume, un cratere pieno di acqua salata dove galleggi come nel Mar Morto.

Boavista: la selvaggia

Boavista è più grande, più vuota e più selvaggia. Ha oltre 50 km di spiagge, molte completamente deserte. Praia de Chaves e Santa Monica sono distese infinite di sabbia dorata battuta dal vento. Qui le tartarughe Caretta caretta vengono a deporre le uova tra giugno e ottobre, e in certi periodi si possono vedere le megattere al largo. Il relitto del cargo Cabo Santa Maria, arenato sulla spiaggia, è diventato un'icona dell'isola.

Oltre le spiagge

Ma Capoverde non è solo mare. Santo Antão è il paradiso del trekking, con valli verdi e terrazzate che ricordano Madeira. Fogo ha un vulcano attivo (l'ultima eruzione è del 2014) con una caldera dove cresce un vino unico al mondo. São Vicente con la città di Mindelo è la capitale culturale: musica dal vivo, festival, un'energia artistica contagiosa. Capoverde è un viaggio che sa di sale, di vento e di musica, e che ti lascia dentro una nostalgia gentile che ha un nome preciso: sodade.

Clima - quando partire

Capoverde ha un clima tropicale secco, caldo tutto l'anno ma mai opprimente grazie agli alisei che soffiano costantemente. Le temperature oscillano tra i 22 e i 30 gradi, e le piogge sono talmente rare che in certe isole non piove per mesi.

Stagione secca (novembre-luglio)

È il periodo migliore. Cielo azzurro, vento costante, zero pioggia. Da dicembre a marzo è alta stagione turistica, con i prezzi più alti. Maggio-luglio è un ottimo compromesso: stesso clima, meno gente.

Stagione umida (agosto-ottobre)

Qualche pioggia in più, soprattutto nelle isole montuose come Santo Antão e Santiago. A Sal e Boavista, essendo piatte e desertiche, piove pochissimo anche in questo periodo. Le temperature salgono leggermente (28-32 gradi) e l'umidità aumenta.

Il vento

Il vento è una costante a Capoverde, soprattutto a Sal e Boavista. Per i surfisti e i kitesurfer è una benedizione (il periodo migliore è novembre-maggio). Per chi cerca la spiaggia rilassata, la costa sottovento (ovest) è più riparata.

L'acqua del mare è tra i 23 e i 27 gradi: sempre piacevole per il bagno.

Cosa vedere

Ogni isola di Capoverde è un mondo a sé. Ecco le esperienze imperdibili.

Sal

La spiaggia di Santa Maria è il biglietto da visita: lunga, bianca, con l'acqua turchese e i pescherecci colorati. L'Occhio Blu di Buracona è una piscina naturale nella roccia vulcanica dove a mezzogiorno la luce del sole crea un fascio blu intenso — spettacolare. Le Saline di Pedra de Lume dentro un antico cratere permettono di galleggiare nell'acqua ipersalina e fare fanghi naturali.

Boavista

Le spiagge deserte sono il punto forte: Santa Monica (18 km senza un'anima), Praia de Chaves (acqua calma e dorata). Il relitto del Cabo Santa Maria è surreale: un cargo arrugginito piantato nella sabbia. Da giugno a ottobre si possono vedere le tartarughe Caretta caretta deporre le uova. Un'escursione nel deserto di Viana, un piccolo Sahara in miniatura, è un'esperienza unica.

Santo Antão

L'isola dei trekker. La valle di Paul è un canyon verde lussureggiante con coltivazioni di canna da zucchero e banane. Il sentiero da Ponta do Sol a Cruzinha lungo la costa è considerato uno dei più belli dell'Atlantico.

Fogo

Il vulcano Pico do Fogo (2.829 m) domina l'isola con la sua caldera dove un piccolo villaggio produce vino e formaggio. Si può salire in cima con una guida locale in circa 6 ore.

São Vicente

Mindelo è la città più vivace dell'arcipelago: il porto, il mercato del pesce, i bar con musica dal vivo la sera. A febbraio il Carnevale di Mindelo è il più colorato di tutto il Capoverde.

Informazioni utili

Le informazioni riportate sono indicative e soggette a variazioni. Prima di partire, verifica sempre i requisiti aggiornati su ViaggiareSicuri.it.

Capoverde è una destinazione facile ma con qualche particolarità. Ecco cosa sapere.

Documenti

Serve il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Dal 2019 i cittadini UE non hanno più bisogno di visto per soggiorni fino a 30 giorni. È obbligatorio pagare prima della partenza la Tassa di Sicurezza Aeroportuale (TSA) online sul sito del governo capoverdiano (circa 3.400 CVE, circa 31 euro).

Valuta

L'Escudo Capoverdiano (CVE) è agganciato all'euro con un cambio fisso: 1 EUR = 110,265 CVE. L'euro è accettato nei resort e nei ristoranti turistici, ma per i negozi locali servono escudos. I bancomat sono disponibili a Sal, Boavista e nelle capitali delle isole principali.

Fuso orario

Capoverde è a -2 ore rispetto all'Italia (-3 con l'ora legale italiana).

Lingua

La lingua ufficiale è il portoghese, ma tutti parlano il creolo capoverdiano. A Sal e Boavista moltissime persone parlano italiano grazie alla forte presenza di turisti e operatori italiani. Un vantaggio enorme per chi non se la cava con le lingue.

Come spostarsi

Tra le isole ci si muove con voli interni (compagnia BestFly) o traghetti (non sempre regolari). All'interno delle isole: auto a noleggio a Sal e Boavista, taxi condivisi (aluguers) nelle altre isole.

Salute

Nessuna vaccinazione obbligatoria. L'acqua del rubinetto non è potabile: bevi solo acqua in bottiglia. Porta crema solare alta, il sole equatoriale è molto forte anche con il vento.