La Croazia è quella destinazione che gli italiani conoscono bene ma che ogni volta riesce a sorprendere. Sta lì, dall'altra parte dell'Adriatico, talmente vicina che in certi punti dell'Istria sembra di essere ancora in Italia. Ma appena superi la costa e ti addentri tra le isole dalmate, entri in un mondo diverso: mura medievali che cadono a picco su un mare assurdamente trasparente, isole profumate di lavanda, borghi in pietra bianca dove il tempo ha rallentato.
Dubrovnik: la perla dell'Adriatico
Dubrovnik è una di quelle città che devi vedere almeno una volta nella vita. Le sue mura medievali, lunghe quasi 2 km e perfettamente conservate, sono Patrimonio UNESCO dal 1979. Camminarci sopra, con il mare da un lato e i tetti rossi dall'altro, è un'esperienza che toglie il fiato. Il centro storico, lo Stradun con il suo pavimento di marmo lucidato da secoli di passi, la Cattedrale, il Palazzo dei Rettori. E sì, qui hanno girato Game of Thrones: Approdo del Re è riconoscibile in ogni angolo.
Le isole: Hvar, Brač e oltre
Hvar è l'isola più glamour della Croazia: campi di lavanda, villaggi in pietra, una fortezza spagnola che domina il porto e una vita notturna sorprendente per un'isola. Brač ospita Zlatni Rat, la spiaggia a forma di lingua che cambia forma con le correnti, una delle più fotografate d'Europa. Korčula, che si dice sia la patria di Marco Polo, ha un centro storico a lisca di pesce che è un gioiello. E Vis, l'isola più lontana dalla costa, è quella rimasta più autentica.
Split, l'Istria e i laghi
Split è costruita letteralmente dentro il Palazzo di Diocleziano, un complesso romano del III secolo che è diventato il cuore pulsante della città: dentro le antiche mura trovi appartamenti, negozi, bar e ristoranti. L'Istria a nord ha un'anima italiana: Rovigno con il suo campanile veneziano, Pola con l'anfiteatro romano, i tartufi e l'olio d'oliva. E nell'entroterra, i Laghi di Plitvice (UNESCO) sono 16 laghi collegati da cascate in mezzo a una foresta incantata.
Clima - quando partire
La Croazia ha un clima mediterraneo sulla costa e continentale nell'entroterra. Le differenze possono essere notevoli.
Estate (giugno-settembre)
Il periodo più popolare. Temperature sulla costa tra i 27 e i 33 gradi, mare a 24-26 gradi, giornate lunghe e soleggiate. Luglio e agosto sono molto affollati, soprattutto a Dubrovnik e sulle isole. Se puoi, scegli giugno o settembre: stesso mare, meno gente, prezzi più ragionevoli.
Primavera (aprile-maggio)
Temperature tra i 18 e i 24 gradi, natura in fiore, pochissimi turisti. Il mare è ancora fresco (18-20 gradi) ma per le visite culturali e il trekking è perfetto.
Autunno (ottobre-novembre)
Ottobre è ancora buono sulla costa: 20-24 gradi, mare a 21-22 gradi. Da novembre il tempo diventa più instabile.
Inverno
Mite sulla costa (8-14 gradi), freddo nell'entroterra. Dubrovnik d'inverno è suggestiva e quasi vuota. I Laghi di Plitvice sotto la neve sono magici.
Il momento ideale? Giugno e settembre: il miglior compromesso tra clima, mare e affollamento.
Cosa vedere
La Croazia concentra in poco spazio una quantità impressionante di cose da vedere.
Dubrovnik
La passeggiata sulle mura (circa 2 ore, biglietto necessario) è obbligatoria. Lo Stradun, la via principale del centro storico. La funicolare per il Monte Srd con vista sulla città e le isole Elafiti. Le isole di Lopud e Koločep, raggiungibili in traghetto, per spiagge tranquille lontano dalla folla.
Split
Il Palazzo di Diocleziano è la città stessa: perdersi tra i suoi vicoli è l'esperienza migliore. La Cattedrale di San Domno, ricavata dal mausoleo dell'imperatore. Il mercato del pesce sulla riva per colazione. Da Split partono i traghetti per tutte le isole dalmate.
Le isole
Hvar: la fortezza spagnola al tramonto, i campi di lavanda, le isole Pakleni per lo snorkeling. Brač: Zlatni Rat e il villaggio di Bol. Korčula: il centro storico medievale e la presunta casa di Marco Polo. Vis: la Grotta Azzurra sull'isolotto di Biševo.
Laghi di Plitvice
Sedici laghi collegati da cascate in mezzo a una foresta. Patrimonio UNESCO, è il parco nazionale più visitato della Croazia. Servono almeno 4-6 ore per il percorso completo. Arrivi presto al mattino per evitare la folla.
Istria
Rovigno è il borgo più bello della costa, con il campanile che ricorda San Marco. Pola ha un anfiteatro romano magnificamente conservato. L'entroterra è terra di tartufi, vino e olio d'oliva.
Informazioni utili
Le informazioni riportate sono indicative e soggette a variazioni. Prima di partire, verifica sempre i requisiti aggiornati su ViaggiareSicuri.it.
La Croazia è nell'Unione Europea e nell'area Schengen, quindi per gli italiani è come andare in Francia o in Spagna.
Documenti
Carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto. Nessun visto, nessuna formalità.
Valuta
Dal 2023 la Croazia usa l'Euro. Carte accettate quasi ovunque, anche nei piccoli esercizi.
Fuso orario
Nessuna differenza con l'Italia.
Lingua
Croato. L'inglese è molto diffuso, soprattutto tra i giovani. In Istria e Dalmazia molti parlano italiano, eredità della vicinanza storica e geografica.
Come muoversi
Il noleggio auto è ideale per l'Istria e la costa. Per le isole, la compagnia di traghetti Jadrolinija collega tutte le principali isole dalmate da Split, Dubrovnik e Zadar. In estate conviene prenotare i traghetti, soprattutto se viaggi con l'auto.
Come arrivare
Voli diretti dall'Italia per Dubrovnik, Split, Zagabria e Pola. In alternativa, dall'Italia nord-orientale si può arrivare in auto: Trieste-Rovigno in 1,5 ore, Trieste-Plitvice in 3 ore.
Salute
Tessera TEAM valida. Nessuna vaccinazione richiesta.
Consigli
A Dubrovnik d'estate i crocieristi invadono il centro tra le 10 e le 16: visita le mura al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Le spiagge croate sono per lo più di ciottoli o rocce: porta scarpette da scoglio. L'acqua però è tra le più pulite del Mediterraneo.