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MAURITIUS: La guida di YallaYalla

Vacanze alle Mauritius con la nostra Guida Viaggio alla scoperta di una natura incontaminata tra spiagge e natura incontaminata.

Mauritius è una di quelle isole che non ti deludono mai. Il mare è esattamente come nelle foto (è raro, lo so), la laguna è protetta dalla barriera corallina che tiene le onde al largo, e l'acqua è calda tutto l'anno. Ma Mauritius non è solo spiaggia: è un'isola vulcanica con montagne verdi, piantagioni di canna da zucchero, cascate nella giungla e una cultura che è un mix affascinante di influenze africane, indiane, cinesi, francesi e britanniche.

Le spiagge: una per ogni umore

La costa nord è la più vivace: Grand Baie è il centro turistico dell'isola, con ristoranti, shopping e vita notturna. Trou aux Biches è una delle spiagge più belle, con sabbia di corallo e acqua turchese calma. A est, l'Île aux Cerfs è un'isola paradisiaca raggiungibile in barca: lagune turchesi, palme e sport acquatici. La costa sud-ovest è più selvaggia: Le Morne, con il suo montagna UNESCO alle spalle, è il posto migliore per il kitesurf e per i tramonti più spettacolari dell'isola.

L'entroterra: la sorpresa

Il cuore di Mauritius è verde e montagnoso. Le Terre Colorate di Chamarel sono un fenomeno geologico unico: dune di terra vulcanica in sette colori diversi (rosso, marrone, viola, blu, verde, giallo) che non si mescolano mai nonostante la pioggia. La cascata di Chamarel, alta quasi 100 metri, è lì accanto. Il Giardino Botanico di Pamplemousses ha ninfee giganti Victoria amazonica, spezie e l'albero del viaggiatore. E il Parco Nazionale delle Gole del Fiume Nero offre trekking tra foreste endemiche con viste mozzafiato.

La cultura: un mondo in un'isola

Port Louis, la capitale, è vivace e caotica: il Mercato Centrale è un'esplosione di colori, profumi e sapori, dove si trovano spezie, frutta tropicale e artigianato. L'isola celebra sia il Diwali indiano che il Capodanno cinese, sia le feste cattoliche che quelle musulmane: un mosaico culturale che si riflette anche nella cucina, tra curry, dim sum, biryani e baguette.

Clima - quando partire

Mauritius ha un clima tropicale mitigato dall'Oceano Indiano. Caldo tutto l'anno, ma con due stagioni distinte.

Estate australe (novembre-aprile)

Calda e umida: 28-33 gradi, acqua a 27-29 gradi. Piogge più frequenti (brevi e tropicali). Rischio cicloni tra gennaio e marzo (raro ma possibile). È la stagione dei frutti tropicali: mango, litchi, ananas.

Inverno australe (maggio-ottobre)

Più fresco e secco: 22-26 gradi, acqua a 22-24 gradi. Le notti possono essere fresche (18 gradi). Il periodo migliore per il kitesurf a Le Morne (vento costante giugno-settembre).

Il periodo migliore

Aprile-giugno e settembre-novembre sono i momenti d'oro: clima piacevole, meno turisti, prezzi ragionevoli. Ottobre è perfetto: il sole torna, l'acqua si scalda, e i prezzi non sono ancora al livello dell'alta stagione (Natale-Capodanno).

Cosa vedere

Mauritius è un'isola compatta (65 x 45 km) che si gira bene in una settimana.

Spiagge

Trou aux Biches: sabbia fine, acqua calma, snorkeling dalla riva. Île aux Cerfs: escursione in barca nella laguna turchese. Le Morne: kitesurf e spiaggia selvaggia ai piedi della montagna UNESCO. Belle Mare: lunga e tranquilla sulla costa est. Flic en Flac: tramonto spettacolare e buoni ristoranti.

Natura

Le Terre Colorate di Chamarel: le dune vulcaniche multicolori e la cascata di 100 metri. Il Parco delle Gole del Fiume Nero: trekking tra le foreste con il picco del Piton de la Petite Rivière Noire (828 m). Il Giardino Botanico di Pamplemousses: ninfee giganti e spezie. Il parco naturale di Casela: zipline, quad, e incontro con le tartarughe giganti di Aldabra.

Cultura

Port Louis: il Mercato Centrale, il Caudan Waterfront, il Museo Blue Penny con i francobolli più rari del mondo. Il tempio induista di Grand Bassin sulle rive di un lago sacro nel cratere vulcanico. L'Aapravasi Ghat (UNESCO): il sito dove sbarcavano i lavoratori indiani nel XIX secolo.

Esperienze

Nuotare con i delfini al largo della costa ovest (scegli operatori che rispettano gli animali). La degustazione di rum a Chamarel o alla Rhumerie de Saint Aubin. Un giro in piroga tradizionale nella laguna. E il sega, la musica e danza tradizionale, da vivere in una delle feste di spiaggia.

Informazioni utili

Le informazioni riportate sono indicative e soggette a variazioni. Prima di partire, verifica sempre i requisiti aggiornati su ViaggiareSicuri.it.

Mauritius è una destinazione ben organizzata e facile da gestire.

Documenti

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Nessun visto per i cittadini italiani per soggiorni fino a 90 giorni. Serve il biglietto di ritorno e la prenotazione dell'alloggio.

Valuta

Rupia Mauriziana (MUR). L'euro si cambia facilmente. Le carte di credito funzionano negli hotel, ristoranti e negozi principali. Per i mercati e i piccoli esercizi servono contanti.

Fuso orario

+3 ore rispetto all'Italia (+2 con l'ora legale).

Lingua

Inglese (ufficiale), francese (lingua franca), creolo mauriziano (lingua più parlata). Con il francese comunichi con tutti senza problemi. L'inglese funziona negli hotel e nelle zone turistiche.

Come muoversi

Si guida a sinistra (eredità britannica). L'auto a noleggio è il modo migliore per esplorare l'isola. I bus sono economici ma lenti. I taxi non hanno tassametro: concorda il prezzo prima.

Salute

Nessuna vaccinazione obbligatoria. L'acqua del rubinetto è potabile ma meglio in bottiglia. Repellente per zanzare consigliato.

Cucina

La cucina di Mauritius è un viaggio nel viaggio: dholl puri (crepe di lenticchie con curry), mine frit (noodles fritti cinesi), biryani indiano, rougaille creola (salsa di pomodoro speziata). Il rum arrangiato con vaniglia locale è il digestivo perfetto.