Il Messico è un paese che ti travolge con i suoi colori, i suoi sapori e la sua energia. Non esiste un altro posto al mondo con la stessa combinazione di spiagge caraibiche, rovine Maya nella giungla, città coloniali, deserti, vulcani e una cucina che è Patrimonio UNESCO dell'umanità. Dai cenotes cristallini dello Yucatan alle scogliere di Acapulco, dalla frenetica Città del Messico alle spiagge selvagge di Oaxaca, il Messico è talmente vasto e vario che potresti passarci una vita senza esaurirlo.
La Riviera Maya e lo Yucatan
La Penisola dello Yucatan è dove il Messico incontra il paradiso caraibico. Cancún è la porta d'ingresso: resort sulla spiaggia, vita notturna e mare turchese. Ma il bello comincia appena esci dalla zona hotel. Tulum ha rovine Maya arroccate su una scogliera a picco sul mare caraibico: uno dei panorami più iconici del mondo. Playa del Carmen è più intima e bohemien. E i cenotes — pozze d'acqua dolce cristallina in grotte naturali formate dal calcare — sono un'esperienza unica al mondo: nuotare nel Gran Cenote o nel Cenote Ik Kil è come entrare in un altro pianeta.
Le rovine Maya
Chichén Itzá è una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno: la piramide di Kukulkán, alta 30 metri, è un capolavoro astronomico — durante gli equinozi, l'ombra crea un serpente che scende lungo la scalinata. Palenque, nella giungla del Chiapas, è più intima e meno affollata: templi avvolti dalla vegetazione con scimmie urlatrici come colonna sonora. Uxmal è la meno visitata e forse la più bella architettonicamente.
Città del Messico e le città coloniali
Città del Messico è una megalopoli di 22 milioni di persone che sorprende: il Museo di Antropologia (uno dei migliori del mondo), il quartiere di Coyoacán con la Casa Museo di Frida Kahlo, la cucina di strada con i tacos al pastor più buoni dell'universo. Le città coloniali dell'entroterra — Oaxaca, San Cristóbal de las Casas, Guanajuato, San Miguel de Allende — sono gioielli colorati dove il tempo sembra fermo al Settecento.