Santo Domingo è sinonimo di Caraibi per milioni di italiani. È la destinazione che scegli quando vuoi sabbia bianca, mare turchese e la certezza di tornare a casa abbronzato e rilassato. Ma la Repubblica Dominicana è molto più di un resort all-inclusive: è un paese con la prima città coloniale delle Americhe, montagne alte 3.000 metri, foreste pluviali, spiagge selvagge e un popolo che ha trasformato la gioia in stile di vita.
Le spiagge: il motivo per cui ci vai
Punta Cana è la più famosa: una distesa infinita di palme e sabbia bianchissima, con resort che offrono tutto incluso e un mare calmo e caldo. Bayahibe, più a sud, è più tranquilla e intima, con la possibilità di raggiungere in barca l'Isla Saona e l'Isla Catalina, due paradisi con piscine naturali in mezzo al mare dove l'acqua arriva alle ginocchia e i pesci ti nuotano intorno. La penisola di Samaná è la perla nascosta: il Parco Nazionale Los Haitises con le sue mangrovie e grotte, e Playa Rincón, una delle spiagge più belle dei Caraibi.
La Ciudad Colonial
La Zona Colonial di Santo Domingo (la capitale) è Patrimonio UNESCO e il luogo dove tutto è cominciato. Qui Bartolomeo Colombo fondò il primo insediamento europeo delle Americhe nel 1496. La prima cattedrale, il primo ospedale, la prima università del Nuovo Mondo sono tutti qui. L'Alcázar de Colón, il palazzo di Diego Colombo (figlio di Cristoforo), domina il fiume Ozama. La sera, la Zona Colonial si anima con musica, ristoranti e bar sotto le stelle.
Oltre la spiaggia
Da gennaio a marzo, nella baia di Samaná, le megattere vengono a riprodursi: si possono avvistare con escursioni in barca, un'esperienza indimenticabile. Nell'entroterra, le cascate di Damajagua sono 27 salti d'acqua naturali che si risalgono e ridiscendono tuffandosi nelle piscine sottostanti. E la vita notturna di Boca Chica, Juan Dolio e Punta Cana è fatta di merengue, bachata e rum: impossibile restare seduti.