Marrakech è il Marocco che immagini: i souq labirintici della medina (UNESCO) dove ti perdi tra montagne di spezie colorate, pelli conciate, lanterne in ferro battuto e tappeti berberi. La Piazza Jemaa el-Fna è il cuore pulsante: di giorno incantatori di serpenti, acrobati e venditrici di succo d'arancia; di sera si trasforma nel più grande ristorante all'aperto del mondo, con bancarelle di cibo fumante, musicisti gnawa e contastorie.
Il Jardin Majorelle (il giardino blu cobalto restaurato da Yves Saint Laurent), il Palazzo Bahia con i suoi cortili di zellige e stucchi, la Moschea della Koutoubia con il suo minareto visibile da ogni punto della città, le Tombe Saadiane nascoste per secoli e riscoperte nel 1917. E i riad: le case tradizionali con il cortile interno trasformate in boutique hotel dove il mondo esterno scompare appena varchi la porta.
Da Marrakech partono le escursioni nell'Alto Atlante (trekking, villaggi berberi, la valle dell'Ourika), le Cascate di Ouzoud (le più alte del Nord Africa) e il deserto di Merzouga (notte nelle dune del Sahara).