L'Oceano Indiano è il mare dei sogni più belli. Non è il più grande (terzo dopo Pacifico e Atlantico) ma custodisce alcune delle isole più spettacolari del pianeta: Maldive, Seychelles, Mauritius, Madagascar, Zanzibar, Sri Lanka. Nomi che evocano sabbia bianca, palme, acque cristalline e quel senso di lontananza dal mondo che è il vero lusso della nostra epoca.
Le isole da sogno
Le Maldive sono la quintessenza del paradiso tropicale: atolli di corallo, overwater bungalow, fondali da cartolina. Le Seychelles sono natura allo stato puro: massi di granito levigati dal tempo, foreste primarie, tartarughe giganti. Mauritius unisce il mare perfetto a un'entroterra verde e culturalmente ricchissimo. Zanzibar aggiunge il fascino della cultura swahili: Stone Town, le spezie, la storia dei sultani. E il Madagascar è un mondo a sé: baobab, lemuri, una biodiversità che non ha eguali.
Lo Sri Lanka: il gioiello dimenticato
Lo Sri Lanka, ai piedi dell'India, è forse l'isola più completa dell'Oceano Indiano. Ha tutto: spiagge tropicali, siti archeologici di 2.000 anni, piantagioni di tè in collina, foreste pluviali, elefanti selvatici, città sacre buddhiste. E la cucina cingalese, speziata e saporita, è una delle più sottovalutate del mondo.
Perché l'Oceano Indiano
L'acqua è calda tutto l'anno (25-29 gradi), la barriera corallina è tra le più ricche del mondo, e ogni isola ha il suo carattere unico. A differenza dei Caraibi, qui non c'è rischio di uragani in senso stretto (ci sono i cicloni, ma in periodi e zone ben definite). Il viaggio è più lungo dall'Europa (8-12 ore di volo), ma quando arrivi e metti i piedi sulla sabbia, ogni ora di aereo viene ripagata.